da sinistra, Daniela Contini, Sam Stoner, Paola Pegolo

Sam Stoner presenta MSP Mag

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Domenica 15 settembre 2013 alle ore 19.30 a Roma (zona Eur) nell’ambito del FantaFestival di Roma presso il Centro Elsa Morante c’è stata la presentazione della rivista cartacea di cultura gotica/horror MaryShelleyProject Mag. Sam Stoner, nella veste di co-ideatore, direttore editoriale e responsabile del progetto grafico ha ringraziato la folta platea di appassionati e amici.

Presenti anche i collaboratori romani: Daniela Contini, Paola Pegolo, Elizabeth Sherrinford, Marcello Gagliani Caputo, Marco Proietti Mancini, Arthur Lombardozzi. Partecipazione con lo spirito, possibilmente un poltergeist, da parte dei collaboratori esterni:: Rosanna Mele, Antonella Leone e ai fotografi Andrea Talarico Ph e Lucian Olteanu. Pier Luigi Manierii, direttore del Centro Elsa Morante è stato il maestro di cerimonie.

Sì, per chi ancora non lo sapesse, oltre che dilettarmi scrivendo storie noir, hard boiled e crime sono anche ideatore, co-direttore editoriale e responsabile del progetto grafico di una rivista horror, Mary Shelley Project Magazine.
Del resto il mistery è sempre stato una mia grande passione. E quando si parla di mistery, quindi di soprannaturale, si parla non solo di Stephen King, Rod Sterling e Richard Matheson ma anche dell’Ottocento, quello di Edgar Allan Poe e Lovercraft, di Mary Shelley con Frankenstein, di Bram Stoker con Dracula, di Stevenson con Lo strano caso del dottor Jeckyll e il signor Hyde, di Oscar Wilde con Il ritratto di Dorian Gray e ancora di Henry James con Giro di vite e M.R. James ed Edith Wharton.

Opere e autori capaci di affascinare il lettore dopo oltre due secoli dalla pubblicazione. È qui che arriva Sam Stoner, per omaggiare questi grandissimi autori con il giusto tributo, per ricordare a chi segue l’horror contemporaneo che tutto è nato nell’Ottocento, dalla geniale penna di questi mostri sacri.

Il risultato è una rivista di grande impatto visivo, che non concede spazio al pulp, che se ne frega dello splatter. Una rivista che va dritta al cuore dell’horror. Che cerca di portare alla luce ciò che è nascosto nella mente di autori folli. Si spazia non solo nella letteratura ma anche nel cinema, nella pittura, nella musica, nella poesia, nelle leggende popolari. L’horror nella sua veste più agghiacciante e primitiva.

La rivista è cartacea ma vista l’impossibilità di raggiungere tutti gli appassionati con la carta, ci siamo lasciati sedurre anche dalla tecnologia. Mary Shelley Project Magazine è così anche on line.

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